Pubblicato da: iprovinciali | 29 settembre 06

Il futuro possibile

Non ha rubato a me. E io non posso avercela con lui o con le sue figlie. Non era questione di me o di loro. Perciò io non lo so cosa provo. So solo che per tutta la serata ho cercato di parlargli per capire se ci fosse finzione dietro quel volto disteso, compiaciuto di se stesso, delle proprie figlie, della moglie, della vita. E non c’era. Era un uomo con la stanchezza normale di un lavoro impegnativo. Ma un uomo appagato dalla vita e dalle cose che aveva costruito. La stessa età di mio padre. Lo stesso lavoro, la stessa azienda, la stessa carriera fino al punto in cui per mio padre si è interrotta.  Dopo ventisei anni lo rivedo. Le sue figlie hanno studiato serenamente, hanno costruito una famiglia, vivono la loro vita tra bambini, lavoro, genitori. Altri problemi, ma niente angosce. Lui è un po’ invecchiato, ma senza perdere generosità, affabilità, franchezza. Erano simili, molto simili lui e mio padre. Forse per questo amici. E’ tornato a trovarmi con affetto. E le immagini si sono sovrapposte. Se ci fosse stato papà? due specchi riflessi. E forse avrei avuto anche io la casa a Marsala, i tre appartamenti a Napoli, tre mesi di vacanza in Sudamerica ogni anno, un viaggetto quando capita. Tutto serenamente. Papà stava costruendo queste cose, ti ricordi? Doveva essere questa la nostra vita…

Non è andata così. Per caso ci siamo trovati nel “paesello”. Dovevamo restarci pochi mesi, forse un anno… Per caso tu sei dove ti trovi, per caso io sono ancora qui, e Carlo per caso non ha fatto l’ingegnere.

Tu non c’eri, non l’hai guardato negli occhi il futuro che dovevamo avere. Spero non ti capiti, perché io non ho provato invidia, rabbia… solo un’immensa curiosità che non potrò mai soddisfare.

Te l’ho raccontato qui, frà. Perché dobbiamo smetterla di far finta che non sia successo. E vorrei che ci scambiassimo quei frammenti che tu sai.

Annunci

Responses

  1. Non sono fatti miei. Io sono stato più fortunato. Ma ora posso anche capire quello che poteva essere ma non è stato. Sto invecchiando, mi commuovo troppo e spesso. Un abbraccio affettuoso.

  2. Un giorno vi racconterò i miei, di fatti. E forse capirete perchè cerco di metterla sempre sul sorriso, come ho fatto da Mariano. Resta la sensazione che pensare a ciò che sarebbe potuto essere ci riguarda solo perchè rimpiangiamo ciò che forse abbiamo perso. Meglio guardare a ciò che abbiamo avuto, e a quello che avremmo potuto perdere (ulteriormente).
    E comunque…cambiate spacciatore!

  3. E’ una curiosità, Beppe. Solo una curiosità che continuerà a rodere dentro, perché non avrà soddisfazione. E puoi girarci intorno, puoi pensare ad altro, devi pensare ad altro, perché il passato non torna. Ma quella curiosità continua a scavare da sola, alimentata da niente.

  4. Curiosità legittima. Ma pensa al presente e soprattutto al futuro…

  5. Quando il blog ti dà certe emozioni, sei felice di aver conosciuto gli amici che frequenti e le passioni che ti trasmettono.
    Grazie gab

  6. Basta! Il passato è passato e non merita neanche di essere ricordato non ne posso più!!!!!!!!!!!!


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: